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Storia e Missione

Le origini dell'A.P.S.P. C. Vannetti e la Mission

Le origini 

L'A.p.s.p. C. Vannetti, con le sue finalità statutarie e dotazioni patrimoniali, è l'erede di una tradizione culturale e sociale di beneficienza e solidarietà risalente al '700, secolo a partire dal quale alcuni illustri benefattori roveretani si distinsero per la loro generosità attraverso lasciti e donazioni finalizzati ad alleviare le sofferenze di alcune fasce della popolazione (in particolare gli orfani e le persone adulte e anziane in condizione di povertà e di disabilità). Da qui ebbero origine i primi enti di assistenza roveretani destinati nel tempo a evolversi in realtà più complesse, aderenti ai mutati bisogni sociali, e a confluire nel 2008 nell'A.p.s.p. C. Vannetti, intitolata all'illustre letterato e filologo Roveretano.  

La missione 

L'A.p.s.p. C. Vannetti è un ente di diritto pubblico che, in continuità rispetto alle finalità degli enti dai quali trae origine e in coerenza con la propria natura istituzionale, ha lo scopo di gestire, senza finalità di lucro, servizi sociali e socio sanitari a favore della popolazione di Rovereto e della Comunità della Vallagarina, con particolare riguardo ai settori:

1)    dell'assistenza alla popolazione anziana;

2)    dell'assistenza alla popolazione minorile in condizione di disagio;

3)    dell'housing sociale. 

In particolare opera, come prevede lo Statuto:

1. "nel settore dei servizi agli anziani, con particolare attenzione ai servizi ad alta integrazione socio-sanitaria e di supporto alla non autosufficienza, impegnandosi altresì ad attivare servizi e ogni intervento utile a rispondere ai bisogni via via emergenti, inclusi servizi con carattere temporaneo o di urgenza, dei quali gli indirizzi della programmazione locale evidenzino la centralità, attuando modalità di cura ed assistenza innovative e a carattere sperimentale anche avvalendosi delle tecnologie informatiche e telematiche;

2. nel settore dei servizi ai giovani, prestando particolare attenzione alle situazioni famigliari in difficoltà; una speciale cura sarà destinata a favorire lo studio e l'accrescimento della personalità dei giovani, anche attraverso trasformazioni del patrimonio da adibire al miglioramento delle condizioni di difficoltà sociale e soggettiva dei giovani;

3. nel settore dell'housing sociale, concorrendo a fronteggiare l'emergenza abitativa, provvedendo alla gestione degli alloggi in disponibilità e alla costruzione, ristrutturazione di alloggi da concedere in locazione, da destinare ad abitazioni per nuclei in stato di bisogno, con priorità per quelli con la presenza di minori." 

Pagina pubblicata Mercoledì, 15 Novembre 2017 - Ultima modifica: Giovedì, 28 Giugno 2018
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